35° la Sagra della RANA

tutto cambia...di nuovo...

Il 1-2-3-4 Settembre ai Cappuccini è tornata di nuovo protagonista la RANA, grazie alla tradizionale e storica Sagra della Rana, organizzata dal gruppo carnevalesco dei Cappuccini, che quest’anno ha spento 35 candeline, confermandosi la più longeva sagra della provincia di Vercelli. Molte sono state le novità di questa edizione a partire dalla nuova location, infatti la sagra non si è tenuta più nel tradizionale cortile della ex-Coop, ma nel nuovo parco Baden Powell. Molte le novità, prima tra queste una serie di eventi per celebrare i 90 anni di Eusebio Castigliano, mediano del Grande Torino e della Nazionale scomparso il 4 Maggio ’49 nella strage di Superga , una mostra dei suoi cimeli, ad una conferenza tenuta dai membri dell’Associazione Memoria Storica Granata con la partecipazione del giornalista bicciolano Bruno Casalino e per concludere con un trofeo a lui dedicato riservato alla categoria esordienti organizzato in collaborazione del G.S.E. Castigliano. Altre mostre hanno riempito il parco di colori, la Piazzetta (denominata FROG SQUARE) dedicata all’arte giovanile, figlia ed evoluzione della Frog street, dove giovani artisti hanno esposto le loro opere, grazie all’ormai consolidata collaborazione con Arteinscacco dell’amico Andrea Vercelli. la Sagra ha aperto i battenti giovedì alle ore 18.30 con la cerimonia ufficiale di apertura, ufficiata dalle autorità, la visita alle mostre e poi tutti a tavola a gustare gli ottimi piatti preparati dai cuochi del gruppo carnevalesco dei Cappuccini e dopo cena in pista con l’orchestra spettacolo Vanna Isaia. Venerdì 2 settembre è iniziato alle ore 17.30 con la conferenza su Zampa di Velluto, soprannome di Castigliano, alle 19.30 ha aperto lo stand gastronomico e poi la serata si è scaldata grazie all’animazione dei LATIN ANGELS Latin Band. Il sabato è iniziato all’insegna dello sport, con il trofeo di ciclismo Mario Marcone in collaborazione con il TEAM OLIVA. Lo stand gastronomico ha aperto sempre alle  19.30 e alle 21.30 ancora musica con l’orchestra ROSY  Guglielmi. La domenica è stata aperta con l’ormai consolidata Mostra mercato Sagra della Rana giunta alla sua VIII edizione, realizzata con la collaborazione della sezione Vercellese di Ascom. Alle 10.00 al parco si è tenuta la Santa messa presieduta da mons. Bodo, mentre alla stessa ora presso il campo sportivo rionale si è giocatoil triangolare di calcio TROFEO E. Castigliano riservato alla categoria Esordienti. Alle 12.00 apertura dello stand gastronomico. Il pomeriggio ha visto momenti di animazione per i più piccoli e non solo. Alle 19.30 apertura del lo stand gastronomico e la serata danzante è stata allietata dall’orchestra PAOLO BAGNASCO.


programma completo della manifestazione - Menù - Contatti - Dove siamo

Zampa di Velluto, Cappuccini ricorda Eusebio Castigliano nel novantesimo anno dalla sua nascita:

continua il viaggio nella leggenda del calcio italiano ripercorrendo le gesta di un grande calciatorevercellese e cappuccinato come Castigliano, entrato nella leggenda con il grande Torino il 4 maggio 1949:

Continua il viaggio nella leggenda del calcio iniziato lo scorso anno insieme all’associazione Memoria Storica Granata, associazione culturale nata con la misssion di studiare, catalogare e salvaguardare ogni reperto e memoria legate alla storia del Torino che cura il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata inaugurato a Grugliasco nel mese di aprile del 2008 presso gli spazi di Villa Claretta Assandri, splendido complesso architettonico del XVII secolo. Durante l’edizione precedente della Sagra della Rana abbiamo visto cimeli storici e documenti dell’epoca che affermavano le leggendarie imprese di quella grande squadra, dai suoi  cinque scudetti vinti, fino all’ultima trasferta di Lisbona e al tragico schianto sul colle di Superga del 4 maggio 1949, senza dimenticare i suoi grandi giocatori e le loro gesta calcistiche. Quest’anno invece sarà incentrato sulla figura di Eusebio Castigliano, nato a Vercelli il 9 febbraio 1921, uno dei fiori più belli della scuola vercellese. Proprio dalla Pro Vercelli inizia la sua fulgida carriera. Resta alla Pro dal 1939 al 1941, poi per due stagioni gioca nello Spezia. Non si ferma nemmeno durante il periodo bellico e nel 1944 eccolo sgroppare alla Biellese. Terminato il conflitto approda nel Grande Torino dove si consacra a livelli assoluti. Con il suo arrivo il quadrilatero granata si completa magnificamente. Forte, coriaceo, dalle falcate a tratti irresistibili. Dote rara per il suo ruolo di mediano era il tiro, forte e quanto mai preciso, che gli valse il soprannome di ZAMPA di VELLUTO. Con Rigamonti e Ballarin non si tirava mai indietro quando c'era da farsi rispettare. Il suo carattere però era buono, altruista, generoso, qualità umane che gli valsero la stima assoluta di Vittorio Pozzo che lo chiamerà in azzurro sette volte.
Chiude la sua carriera e la sua vita nella tragedia di Superga il 4 maggio 1949.

 

 

Per gli amanti delle statistiche, ecco la sua carriera in numeri:
1939-1941, Pro Vercelli, 28 presenze, 18 reti
1941-1943, Spezia, 63 presenze, 25 reti
1944,           Biellese, 15 presenze, 8 reti
1945-1949, Torino, 116 presenze, 35 reti.
 
1945-1949, Nazionale, 7 presenze, 1 rete.
Con il Torino è Campione d'Italia nel 1946, 1947, 1948 e 1949

 

 

Associazione fotografica "Lo Sguardo di Minerva"

L’associazione fotografica “Lo Sguardo di Minerva” nasce ufficialmente il 17 maggio 2010 da una costola dell’Università popolare, creata con l’intento di non disperdere le conoscenze e le competenze tecniche e creative dei partecipanti ai corsi di fotografia dell’UNIPOP. L’associazione ha vissuto i primi momenti ufficiali nel mese di giugno con la realizzazione di due occasioni di esposizione delle immagini scattate dai corsisti UniPop. Il primo appuntamento è stato il 16 giugno al circolo culturale “Officine Sonore” e il secondo  momento è stato il 20 giugno a Cappuccini  in occasione di Rock & Art al parco Baden Powell. Ora ci troviamo nuovamente a collaborare con il gruppo Carnevalesco dei Cappuccini, questa volta nell’organizzazione  della Frog Street, nella quale per 4 giorni esporremo i lavori dei nostri associati e dei corsisti di Fotografia dell’UniPop. Un occasione per farci conoscere e mettere in mostra le opere di questi ragazzi, che come tutti i fotografi saranno gli artisti del III millenio, ed esaltare una forma d’arte da molti apprezzata ma non da tutti riconosciuta come tale. Durante la serata verranno proiettate le immagini della mia mostra “Rivelazione di un istante”, che si è tenuta nel mese di febbraio al chiostro di Santa Chiara a Vercelli.  Questa mostra è la sintesi di un percorso di dieci anni di studio e di fotografia. E' la storia del mio essere uno spettatore nella realtà che mi circonda e un racconto di quei frammenti di realtà che ho percepito, che mi sono stati “rivelati in quegli istanti” e che ho profondamente vissuto. Non mi resta che invitarVi alla nostra mostra alla 35° Sagra della Rana.
Marco Barnabino
(vice presidente dell’associazione fotografica LO SGUARDO DI MINERVA) 

La mostra MERCATO "Sagra della RANA"

La Domenica le vie del rione vengono popolate da banchetti di artigiani, Hobbisti e ambulanti... l'iniziativa giunta alla sua 5^ edizione era nata con l'intentodi rivalutare il rione dopo un periodo di lavori che hanno visto il rione "isolato" dalla città. Grazie alla collaborazione e alla sinergia con l'ASCOM di Vercelli questa mostra mercato ha preso sempre più forma ed ora entrata nel circuito regionale delle Mostre Mercato. Destinata sempre più ad ingrandirsi e a crescere proprio come la Sagra, la Mostra Mercato è ormai un appuntamento fisso della Manifestazione...

Dalla Strada alla Piazza

Anche quest’anno all’interno della Sagra della Rana, non poteva mancare l’attenzione ai giovani e alla loro arte, infatti l’espressione giovanile è sempre stato un ingrediente fondamentale  per la nostra Sagra, grazie anche alla collaborazione con gli amici di Arteinscacco. Sono passati 4 anni da quando si era inaugurata la Frog Street, dove abbiamo visto esporre artisti vercellesi e non solo, che hanno messo in mostra le loro opere in un contesto urbano come quello di una strada, rendendola una cornice a cielo aperto. Capostipite e precursore del successo di tale progetto è stato il concorso Murales “LA RANA SUL MURO” dove writers piemontesi e lombardi si sono sfidati a colpi di bomboletta, creando vere e proprie opere d’arte. In quest’anno di cambiamento anche la Frog Street subisce una fisiologica evoluzione diventando una vera e propria piazza, con panchine e lampioni dove non solo si potrà ammirare le opere di giovani artisti ma si potrà sostare al’interno della piazza tra quadri, fotografie e installazioni. Una novità tutta da vivere e da gustare, che rientra alla perfezione all’interno della Nuova Sagra della Rana!!!

il giovedì si parte con...Vanna Isaia

AFFASCINANTE VOCE SOLISTA, DOPO GLI STUDI DI TECNICA VOCALE INCOMINCIA A CANTARE NEI PIANOBARE COVER BAND.NEI PRIMI ANNI 90 L’INCONTRO CON PIER CREA I PRESUPPOSTI PER LA NASCITA DI UN GRUPPO MUSICALE FINALIZZATO A SODDISFARE OGNI ESIGENZA MUSICALE.
LA BAND SI PROPONE AL PUBBLICO CON UN GENERE CHE SPAZIA NELLA SVARIATA MUSICA DA BALLO PARTENDO DALLO SWING DEGLI ANNI TRENTA AL CALORE PROGRESSIVO DEGLI ANNI QUARANTA, DALLE NOTE ECCITANTI DEGLI ANNI SESSANTA AI GRAFFIANTI ANNI SETTANTA SINO ALLA STRAVAGANTE DISCO MUSIC E NON TRALASCIANDO IL CALORE E IL FASCINO DELLA MUSICA “LATINO AMERICANA”. IL TUTTO INTERVALLATO DA BRANI DALL’ATMOSFERA PARTICOLARE ESEGUITI CON SUGGESTIVA TECNICA VOCALE DA VANNA. ALL’ATTIVO SI CONTANO CINQUE C.D. DI MUSICA TRADIZIONALE ITALIANA CON ALCUNI “VIDEO CLIP” PRESENTI NELLE TRASMISSIONI DEL SETTORE MUSICALE DA BALLO.
L’IMPRONTA GIOVANE E PROFESSIONALE DEL GRUPPO FA SI CHE LO SPETTACOLO COINVOLGA E SODDISFI OGNI TIPO DI PUBBLICO.

http://orchestraisaia.xoom.it/

Sabato pomeriggio...si tira con l'arco con l'Archery di Vercelli

 

Venerdì...energia pura con i LATIN ANGELS

Balli di gruppo, esibizioni di altissimo livello, spettacoli danzanti, intrattenimento ed una irresistibile animazione che coinvolgerà tutti, dal bambino alla nonna. Anche quest'anno il Latin Angels Tour sta portando la sua musica nelle piazze piemontesi ed una delle tappe sarà quella della Sagra dell’Agnolotto al Rione Cervetto per l’11 settembre. La Latin Angels Latin Band nasce nel 2003 da un'idea di Fabio Marrulli, alias Mister Fabio, fondatore ed "anima" del gruppo. Ballerino ed insegnante di danze caraibiche vuole far conoscere ed apprezzare la sua musica ed i suoi ritmi e, insieme all'inseparabile Deejay Dominicano Gonzalez, danno vita a questo gruppo spettacolo che è caratterizzato dalla fusione di artisti italiani ed artisti dominicani. Insieme, i due artisti iniziano anche una stretta collaborazione con Radio Mondo, nel 2005, che li vede condurre il programma (ogni sabato dalle 12 alle 14), "Mundo Latino", che continua con successo ancora oggi. I caldi ritmi estivi del gruppo si affermano sempre più -anche grazie a trionfi televisivi, nonché alla musica trasmessa sulle radio nazionali- ed è la loro carta vincente. Nella manica del Dj Gonzalez sono pronti tutte le hit del presente e del passato che lasciano spazio a novità, rendendo la festa adatta a tutti. Si parte con un fantastico medley che ci porterà negli anni 60- 70- 80, con repentini e numerosi cambi d'abito che consentono di interpretare e colorare al meglio tutti i brani, ma poi si arriva man mano al genere più commerciale ed attuale, nonché un tuffo nel mondo di Zelig con il personaggio Cult del mondo dei giovani. Ogni festa è quindi un'esplosione di musica e divertimento, di paiettes e di colori, di luci e di corpi in movimento. Accanto a Mister Fabio e DJ Gonzalez troviamo frizzanti musicisti, rigorosamente dominicani, alle percussioni caraibiche, sensuali ballerine - animatrici, cantanti che animano il preserata e non solo. Una novità del 2010 è la speciale partecipazione di un ballerino professionista in tournè in Italia, direttamente da Cuba, con un mix di Salsa acrobatica, Hip Hop, Reggaeton, Break dance, Rumba Cubana, da lasciare senza fiato. Dallo scorso anno, inoltre, sono anche i principi del mondo discografico: spogliandosi per un istante dei loro panni di ballerino e deejay, stanno spopolando in veste di cantanti con le loro bachate "Si no estas aqui" e "No te olvidarè".

www.latinangels.eu

Sabato...Rosy Guglielmi - www.rosyguglielmi.it

Rosy Guglielmi inizia a cantare giovanissima ai classici concorsi per voci nuove.
Qui viene notata dal Maestro LUCIANO FINESCHI (di lui si ricorda la seguitissima trasmissione tv “SETTEVOCI”) che la porta a far parte della sua Big Band.
Dopo questa esperienza durata parecchi anni, decide di far parte di un’altra Big Band la TRIADE, gruppo che si esibisce nei migliori locali Europei.
Nel frattempo Rosy lavora molto come corista in sala incisione, partecipa come ballerina ad una famosa trasmissione tv del sabato sera con Beppe Grillo (“TE LA DO’ IO L’AMERICA”) e come corista a “FANTASTICO 4” con Gigi Proietti. 
Sempre con la TRIADE Big Band lavora con Augusto Martelli e Piero Cotto alla “Capannina” di Forte Dei Marmi
Con l’avvento degli anni ‘80 forma un gruppo femminile le CORUS con le quali incide un disco che suscita subito l’attenzione del pubblico e della critica.
Le CORUS partecipano a diverse trasmissioni televisive : “DISCORING”,  “CARNEVALE DI VIAREGGIO” e realizzano una tournee con Memo Remigi, Enrico Beruschi ed Elisabetta Viviani.
Arrivano altre opportunità di lavoro e Rosy le coglie al volo.
Con il nome di CRISALYS incide tre dischi in lingua inglese ,e si esibisce nelle migliori discoteche europee (Germania, Olanda, Spagna e Francia).A cavallo  degli anni ’80/’90 fa parte di alcune orchestre da ballo come Cesare Vaia, Bariman, Learco Gianferrari ed Enrico Musiani.
Nel frattempo matura l’idea di mettersi in proprio: nel ’93 crea il proprio gruppo con cui fa da supporter a vari nomi della musica leggera come Bobby Solo, Mal e Rocky Roberts.
Numerose sono le apparizioni televisive del gruppo, da “BALLO, AMORE E FANTASIA” su Rete 4 a “DAMMI IL 5” su Telenova.
Nel contempo, incidono tre cd (“La mia musica”, “Ho bisogno di te”, “Insieme a te”).Ma veniamo alla storia recente.
L’orchestra “Rosy Guglielmi” è formata da validissimi musicisti dove spicca il carisma, la grinta e la voce di Rosy, capace di coniugare genere popolare ad atmosfere raffinate e grintose.
L’orchestra “Rosy Guglielmi” è un gruppo affiatato e tecnicamente attrezzato.
Il repertorio, scelto con estrema cura, spazia dal liscio internazionale, al revival ’60, ‘70,’80,’90, ai balli di gruppo fino alle ultime novità discografiche.

Domenica conclude Paolo Bagnasco

La nuova formazione dell'orchestra presenta unrepertorio completo, dalle musiche del liscio tradizionale alle grandi canzoni di tutti i tempi, dalla dance attuale al revival anni '60 - '70 - '80 - '90, dalla musica strumentale internazionale agli evergreen delle grandi attrazioni.
Il divertimento è garantito da un team di artisti con un grande bagaglio di esperienza e spiccata professionalità. L'impatto audio-scenico è piuttosto imponente: pedane palco, tralicci americana, proiettori led, fari "testamobile", scanner, accecanti-blinder e quarzine, raggio laser e fari multi-fascio, macchine del fumo ed effetti ambiente - amplificazione per eventi e grandi manifestazioni con sistema 2.1 per un totale di oltre 15000 watt ad ampio angolo di copertura e pressione sonora. Il leader, Paolo Bagnasco, affermato fisarmonicista, pianista e compositore, inizia la sua professione come musicista giovanissimo: otto anni con la grande orchestra del M° Franco Bagutti, tourneè in tutto il territorio nazionale, in gran parte dell'Europa, negli Stati Uniti d'America e sulle navi da crociera, frequenti partecipazioni alle trasmissioni televisive di Mediaset, tre premi alla carriera, turnista ed arrangiatore presso gli studi di registrazione, e, non per ultimo, promoter della ditta stradellina "By Marco fisarmoniche", dove regolarmente è disponibile per stage di perfezionamento e per l'insegnamento della fisarmonica.

http://www.orchestrabagnasco.it/

Nell'intervallo sapori orientali con la danza del Ventre by DANCETEAM

La scuola di danza "Danceteam" nasce a Vercelli nel giugno 2007 dal forte desiderio di Federica Rosso, direttrice e insegnante della scuola.
Il nome "Danceteam" è ispirato ad uno degli obbiettivi delle nostra scuola, all’inglese team cioè squadra, essere sempre uniti e legati da un unico obbiettivo: la passione e amore per la danza. Pur essendo una scuola giovane ci sentiamo sicuri delle potenzialità dei nostri allievi e ovviamente di tutto lo staff insegnanti.
La scuola esplora a 360° il mondo della danza passando dai corsi di danza classica e jazz all’hip hop, danza del ventre, latino americano e tango argentino; caratteristica dei nostri corsi è che sono aperti non solo ai più giovani ma ci sono numerosi corsi per gli adulti.